400

Eps SmartCoatPlus™ ICF - Il Cappotto Termoacustico Ecologico ed Ecosostenibile

eps-smart-coat-plus-icf-cappotto-termoacustico-ecosostenibile-ecocompatibile-immune-corrosione-salsedine

ULTIME NOTIZIE - LATEST NEWS

CNC Machinery EPS SmartCutPanel™ ICF

NOVITA' !!! Il Rivoluzionario Macchinario per produrre il Pannello che Respira a marchio EPS SmartActivHaus™

Read more »

Criteri di Valutazione Sismica di Edifici già esistenti

Gli edifici esistenti sono caratterizzati da criteri di progettazione sismica obsoleti ovvero per soli carichi gravitazionali. Tali aspetti conducono ad una elevata variabilità della risposta sismica che si traduce in una difficoltà di definizione del fattore di struttura da adoperarsi al caso specifico. Per queste ragioni diventa complessa anche una valutazione sismica degli stessi.

L’eventuale progettazione sismica degli stessi è generalmente condotta secondo criteri progettuali obsoleti che non forniscono alcuna garanzia sullo sviluppo di meccanismi di collasso duttili. Inoltre molti edifici esistenti sono stati oggetto di una progettazione di tipo gravitazionale in quanto ubicati in zone non classificate sismicamente all’epoca di costruzione. Pertanto, in generale, tali edifici non rispecchiano tutte quelle caratteristiche di rigidezza, resistenza e duttilità che un edificio di nuova progettazione certamente possiede.

Le indicazione fornite dalla attuale normativa sismica nazionale (OPCM 3431, 2005) sulla valuta-zione sismica degli edifici esistenti contemplano la possibilità di effettuare delle verifiche secondo metodologie di analisi lineari. Tuttavia, nell’ambito di un approccio lineare con spettro elastico ridotto il fattore di struttura non viene direttamente fornito da un’espressione analitica, così come previsto per gli edifici di nuova progettazione, ma va selezionato in un intervallo compreso tra [1.5, 3.0] in base alla regolarità strutturale e ai tassi di lavoro dei materiali.

L’utilizzo di un software di progettazione simulata consente di generare una popolazione di edifici secondo i criteri progettuali e la pratica costruttiva adottati in passato.

Le analisi non lineari sono condotte su un modello tridimensionale dell’edificio e per ambedue le direzioni principali. I risultati delle analisi producono un comportamento sismico assai differente lungo le due direzioni di carico. Inoltre, i fattori di struttura risultano compatibili con quelli indicati dall’attuale prescrizione normative sugli edifici esistenti. Tuttavia, l’esecuzione di analisi lineari con spettro ridotto dei fattori di struttura precedentemente valutati evidenzia un diverso risultato in termini di verifica sismica rispetto al caso non lineare.

Le attuali indicazioni normative nazionali sulle costruzioni in zona sismica (OPCM/3431, 2005) consentono di effettuare la valutazione della sicurezza attraverso quattro tipi di analisi classificabili in analisi lineari e non lineari, nella veste di statica e dinamica.

In particolare, l’approccio lineare assume una notevole importanza soprattutto nella verifica di un edificio in c.a. appartenente al patrimonio edilizio esistente. Infatti, la difficoltà di poter determinare a priori una predefinita riserva di resistenza e di duttilità si traduce in criteri di selezione del fattore di struttura q che risultano inconsistenti con quanto proposto per la progettazione sismica.

L’analisi statica lineare, è generalmente applicabile solo per edifici regolari in elevazione e con un modo fondamentale rappresentativo del comportamento dinamico della struttura. In tal senso, le indicazioni normative condizionano l’applicabilità dell’analisi limitando superiormente il periodo proprio. Quest’ultimo è ricavato mediante una formulazione semplificata espressa in funzione dell’altezza e adottata da numerosi codici normativi (EC8, 2004). L’analisi si basa sulla definizione di una predefinita distribuzione di forze sismiche di tipo lineare la cui risultante è proporzionale alla accelerazione sismica richiesta.

Diversamente l’analisi dinamica lineare si fonda sulla valutazione dei modi di vibrazione e dei relativi periodi della struttura. In tal caso, i periodi associati ai diversi modi di vibrazione elastica sono direttamente valutati e non definiti attraverso formulazioni semplificate. Inoltre, gli effetti sismici risultanti sono semplificate. Inoltre, gli effetti sismici risultanti sono ottenuti mediante due distinti processi di combinazione quadratica degli effetti associati ai singoli modi di vibrazione. L’analisi modale consente di valutare una serie di aspetti sulla risposta dinamica della struttura, che seppur limitati al campo lineare, non risulta possibile con l’analisi statica.

Alla luce di tali considerazioni sono state effettuate, con riferimento ad una popolazione di edifici definita da una specifica tipologia strutturale, una serie di analisi non lineari finalizzate alla valutazione del fattore di struttura. In generale, le analisi evidenziano prestazioni sismiche definite da una elevata deformabilità traslante e da modeste capacità di spostamento. I fattori di struttura risultano compresi nell’intervallo (1.80, 3.60) e pertanto compatibili con quanto indicato in sede normativa. Tale risultato è da ricondursi principalmente alla modesta duttilità di spostamento in quanto i fattori di sovraresistenza registrati sono comparabili con le prescrizioni normative progettuali. Tuttavia, l’esecuzione di analisi lineari con spettro elastico ridotto dei fattori di struttura

precedentemente valutati evidenzia un diverso risultato in termini di verifica sismica rispetto al caso

non lineare. La ragione di un siffatto risultato va ricercata nella diversa rigidezza iniziale che definisce l’oscillatore elasto-plastico ideale utilizzato nelle due metodologie di analisi.

Pertanto, le verifiche sismiche condotte con i fattori di struttura indicati nelle attuali prescrizioni sismiche risultano cautelative, nella misura del 50%, rispetto alle corrispondenti analisi non lineari. Tuttavia, l’adozione di una rigidezza fessurata, compatibilmente a quanto già proposto in numerosi codici normativi internazionali, condurrebbe, in via teorica, a ridurre le differenze fornite dalle due metodologie di analisi in termini di verifica sismica.

(Fonte: “La valutazione sismica di edifici esistenti in c.a.: confronto tra analisi lineare e non lineare” G.M. Verderame, C. Mariniello, E. Cosenza, G. Manfredi, Dipartimento di Ingegneria Strutturale , Università degli studi di Napoli “Federico II” , Via Claudio 21, 80125 Napoli, http:// wpage.unina.it/cosenza/paper/ANIDIS312_articolo.pdf)

Tutti gli interventi di adeguamento e miglioramento per aumentare la sicurezza degli edifici devono seguire le stesse regole di progettazione, uso dei materiali e verifica della staticità delle case di nuova costruzione.
La verifica degli edifici pubblici successivi al 1984 e progettati secondo criteri antisismici non è obbligatoria.
Invece la verifica antisismica delle case private è a cura del proprietario e il costo può variare dai 10 ai 20mila euro.

Nel settore edilizio la cultura della protezione antisismica riguarda ancora prevalentemente le strutture portanti e non le murature di tamponamento: infatti, analizzando la storia degli eventi sismici registrati in Italia dal 1169 ad oggi, sono stati soggetti crollo totale soprattutto i muri degli edifici, non le strutture portanti. I muri perimetrali completamente sfondati costituiscono la dimostrazione evidente che non solo le strutture portanti devono essere costruite con criterio antisismico, ma anche le murature di tamponamento. Durante l’azione sismica, che sottopone le strutture ad una combinazione di traslazioni e rotazioni, le strutture di tamponamento subiscono delle forti pressioni dovute alle spinte derivate dalla traslazione delle strutture armate. Poiché le strutture di tamponamento non hanno comportamento duttile, non resistono alle oscillazioni sismiche.

Lo scopo del sistema cappotto EPS SmartBlockPlus™ ICF by Ceramiche Bernini S.r.l., nella versione per riabilitazione strutturale, è proprio quella di rendere le strutture di tamponamento a comportamento monolitico, poiché l’intero edificio viene completamente avvolto da una caspula in c.a. che ne garantisce la migliore messa in sicurezza, garantendo la massima sicurezza e incolumità a persone e cose, prestando attenzione anche all’intera costruzione.

Inoltre, il rivestimento in EPS polistirene espanso, garantito dai pannelli che costituiscono parte integrante del sistema cappotto EPS SmartBlockPlus™ ICF by Ceramiche Bernini S.r.l., garantisce un eccellente isolamento acustico e termico, anche con spessori ridotti, grazie alla qualità e alla densità del materiale, consentendo un notevole miglioramento dell’efficienza energetica, grazie ad un minore fabbisogno energetico per la gestione del comfort abitativo; quindi non solo si traduce vantaggiosamente in un immediato risparmio economico sui costi di gestione dell’edificio, ma anche in un aumento di valore dell’immobile stesso (basti pensare che il passaggio di un immobile ad una classe energetica superiore si concretizza in un aumento del suo valore, di 10.000 €).

Stiamo ultimando il Nuovo Sito Web.
Ci scusiamo per il disagio e Vi chiediamo di tornare a trovarci al più presto.
Se nel frattempo non trovate informazioni sufficienti, potete richiederle tramite il form contatti.

CLICK QUI.

Work in progress for a New Website.
We apologize for any inconvenience caused and we ask you to come to see us as soon as possible.
In the meanwhile, if you don't succeed in finding enough informations, you can contact us by the contact form.

CLICK HERE.

 

under construction

 

>>> segue ...

FacebookTwitterGoogle BookmarksLinkedin
400

Nota sul Copyright

Nota: I siti web www.smartblockplus.comwww.isospanplus.com, www.energysavings.it - per disegni, foto e testi sono protetti internazionalmente da diritti d'autore. In virtù della nostra politica commerciale in continuo sviluppo produttivo e miglioramento, ci riserviamo il diritto di alterare e modificare le nostre specifiche del prodotto.

Nota: Copyright © CERAMICHE BERNINI S.r.l. by EPS SmartBlockPlus™ ICF. Tutti i diritti sono riservati. Tutti i contenuti sono soggetti a copyright e altre leggi internazionali che proteggono la proprietà intellettuale. Queste pagine Web, così come i testi, non possono essere usati per scopi commerciali o per essere copiati, modificati e non possono essere utilizzati anche su altri siti Web se non espressamente autorizzati dalla CERAMICHE BERNINI S.r.l. by EPS SmartBlockPlus™ ICF ITALY. Su questo sito con collegamento ipertestuale / collegamenti ad altri siti Web su Internet si applicano le seguenti precisazioni: "Abbiamo sottolineato che non abbiamo alcuna influenza sulla struttura e il contenuto delle pagine collegate. Noi ci dissociamo da tutti i contenuti delle pagine collegate, che violano la legge".

Nota: Questo contenuto "testo e immagini" è a solo scopo informativo sulla tecnologia costruttiva EPS SmartBlockPlus™ ICF La CERAMICHE BERNINI S.r.l. by EPS SmartBlockPlus™ ICF non offre alcuna garanzia e non ha e declina fin da ora ogni responsabilità per l'uso di tali informazioni. Le informazioni non possono essere interpretate come pareri legali, fiscali o di consulenza in materia di investimenti, o alla stregua di un parere giuridico. Rivolgersi sempre al proprio legale, consulente fiscale e / o consulenti finanziari per contribuire a rispondere a domande sulla specifica situazione della propria attività commerciale o varie ed eventuali altre esigenze prima di intraprendere qualsiasi azione basata su questo tipo d'informazioni.

Copyright 1995 - 2016 by CERAMICHE BERNINI s.r.l. - P.I.00682520952
SEDE LEGALE: Vico Tirso 21 09170 Oristano (OR) ITALY
SEDE COMMERCIALE: Via Garavaglia 9 - 20012 CUGGIONO (MI) ITALY
Telefono / Mobile Phone +39.349.426.3120 Caboni Michele CEO