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EPS SmartRoofPlus™ICF in Neopor® - Applicazioni

Applicazioni - Isolamento termico TETTI con EPS SmartRoofPlus™ ICF in Neopor®

Isolamento termico per tetti a falde

Ricavare dei locali, sotto i tetti a falde, è oggi molto importante per il recupero degli spazi abitativi. Bisogna però garantire, attraverso soluzioni idonee, un ambiente confortevole e salubre. In questo caso è particolarmente importante il dimensionamento adeguato dello strato isolante: durante il periodo estivo consente un ottimo comfort abitativo nonostante il caldo esterno, mentre d'inverno limita la dispersione di calore verso l'esterno, con la conseguente riduzione delle spese di raffrescamento / riscaldamento.
Isolare la copertura (...dall'esterno)
Un ottimo approccio da un punto di vista fisico-costruttivo consiste nella posa dei manufatti in Neopor® sulla falda del tetto.

Vantaggi dell'isolamento delle falde con prodotti in EPS SmartRoofPlus™ ICF in Neopor®

Rivestimento isolante continuo senza ponti termici
Protezione della struttura portante
Nessun problema d'umidità dovuto a diffusione di vapore e condensa
Ulteriore protezione dalla pioggia, neve e vento
La struttura interna della copertura resta visibile
Non è sacrificato spazio del sottotetto

Il rivestimento in legno (perlinatura) sulle travi fa da sostegno per la posa dei manufatti in Neopor®. La guaina posta tra la copertura esterna (ad esempio tegole) e l'isolante, ha uno scopo protettivo contro l'azione degli agenti atmosferici, inoltre trattiene l'umidità. E'previsto un altro strato protettivo da posare sotto l'isolante, con la funzione di essere una barriera vapore. La progettazione e soprattutto la posa dei materiali, è determinate ai fini dell'ottenimento dei risultati; quindi l'esperienza dei progettisti e degli artigiani diventa parte integrante del successo dell'applicazione.
I requisiti tecnici dell'isolamento termico, devono almeno raggiungere un coefficiente di trasmittanza (U) espresso in W/(m²K) pari a quelli fissati dalle attuali normative nazionali vigenti, tenendo presente anche il resto della stratigrafia dei materiali impiegati nell'applicazione. Nel caso specifico della stratigrafia illustrata nel nostro esempio, e supponendo di voler ottenere un coefficiente di trasmittanza (U) di 0,20 W/(m²K), dovremo utilizzare dei manufatti in Neopor® aventi spessore di 160 mm e con una densità di 20 kg/m³.
Chiaramente il calcolo reale dovrà prendere in considerazione i valori di Conducibilità Termica dichiarata dai singoli trasformatori, che la forniranno in accordo con la norma europea EN 13163. Dalla tabella 1 si può evincere un calcolo esemplificativo.

Isolamento termico per tetti piani EPS SmartRoofPlus™ ICF in Neopor®

 

Protezione dai danni causati dagli agenti atmosferici e dalla dispersione termica

I tetti piani devono essere in grado di drenare l'acqua dovuta alle precipitazioni. Di conseguenza per quest'applicazione si deve prevedere una leggera pendenza che generi il deflusso dei liquidi e realizzare una pendenza non inferiore al 2 %, per evitare rischi legati al ristagno dell'acqua.
I tetti piani sono particolarmente esposti alle sollecitazioni derivanti dalle escursioni termiche, ambientali.
Improvvisi surriscaldamenti della superficie e forti variazioni di temperatura fra l'interno e l'esterno hanno un forte impatto sulla copertura del tetto e sulla stessa struttura. Deformazioni termiche dovute a variazioni di temperatura possono comportare dannose deformazioni dei materiali e delle parti strutturali.
L'utilizzo delle lastre isolanti EPS SmartRoofPlus™ ICF fatte con Neopor® preserva la struttura e i materiali da conseguenze indesiderate ed offre un isolamento termico adeguato.

Risanamento dell'isolamento di tetti piani esistenti

La gestione dei rifiuti ha una parte importante anche nel risanamento dei tetti piani. Si consiglia di controllare per prima cosa se gli strati isolanti e i vecchi teli possono essere riutilizzati. In molti casi è una soluzione possibile, economica ed ecologica. Le coperture non più utilizzabili perché deformate da bolle, pieghe o altro, si possono tagliare e sovrapporre incollandole. Questo tipo di risanamento richiede di inserire subito sotto la nuova copertura un ulteriore strato isolante di Neopor®, oppure si può posare sul vecchio telo ripristinato uno strato isolante di Neopor® nello spessore rispondente ai criteri energetici.(1) Quindi si devono applicare come nelle costruzioni di nuovi stabili: una barriera vapore, uno strato impermeabilizzante ed una protezione esterna. Si deve poi rendere il tetto sicuro contro la forza del vento.
Per favorire un regolare deflusso dell'acqua piovana nei tetti piani delle vecchie costruzioni che presentano una pendenza inferiore al 2 %, si consiglia di isolare con elementi sagomati in maniera specifica fatti con Neopor®.
Gli elementi per creare la pendenza sono tagliati con sistema a filo caldo. Con questo sistema si possono ottenere displuvi e pendenze a disegno. Questa possibilità garantisce un'esecuzione adatta alla singola esigenza sia per l'isolamento sia per gli scarichi del tetto.